Comunicato Stampa

25 novembre 2020
Comunicato Stampa

GRAZIE AL PREMIO “FONDAZIONE ROCHE PER LA RICERCA” ALTRI 12 GIOVANI RICERCATORI REALIZZERANNO IL PROPRIO PROGETTO IN ITALIA

LA FONDAZIONE LANCIA ANCHE LA QUINTA EDIZIONE DEL BANDO DEDICATO AI GIOVANI SCIENZIATI UNDER 40.

 

  • Fondazione Roche premia ricercatori dell’edizione 2019 e lancia il nuovo bando per finanziare i migliori progetti di ricerca presentati da giovani scienziati under 40 che operano all’interno di strutture pubbliche e IRCSS.  
  • Le aree terapeutiche: oncologia, ematologia oncologica, reumatologia, malattie respiratorie, malattie della coagulazione ereditarie, neuroscienze, rapporto medico-paziente e sezione inedita dedicata a progetti riguardanti l’impatto psicologico-comportamentale da COVID-19
  • Trasparenza, imparzialità e terzietà garantite da Springer Nature, partner internazionale che selezionerà e valuterà i progetti

 

Il Covid, comparso da non molti mesi, sarà sconfitto dalla ricerca”, è quanto ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordando che oggi più che mai la priorità per ogni Paese europeo è sostenere la ricerca, perché solo la scienza può darci le soluzioni per una vera ripresa.  Visione pienamente condivisa da Fondazione Roche, che fin dalla sua nascita fa del sostegno alla ricerca indipendente uno dei propri pilastri. Durante il webinar tenutosi oggi e condotto dalla giornalista Rai Laura Chimenti, Fondazione Roche ha annunciato il via alla nuova e quinta edizione del bando “Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente”. Con l’occasione sono stati premiati anche i 12 vincitori dell’edizione 2019, selezionati e valutati dal prestigioso partner Springer Nature. Il programma ha come obiettivo primario sostenere la ricerca indipendente di giovani scienziati under 40, finanziando progetti in grado di migliorare la salute e il benessere dei pazienti in diverse aree ad alto bisogno.

 “La ricerca è da sempre al centro delle attività di Fondazione Roche – introduce Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche – e siamo certi che tenerla viva nel nostro Paese sia un valore enorme per tutto il Sistema Salute. Oggi più che mai abbiamo bisogno della scienza per rispondere alle sfide, non solo in merito alla pandemia che ha travolto il mondo, ma anche per continuare a cercare risposte in grado di migliorare la vita dei pazienti in tutti gli ambiti terapeutici. Bisogna quindi sostenere la ricerca non solo sotto forma di finanziamenti per la comunità scientifica, ma anche attraverso iniziative di formazione e informazione per far comprendere quanto sia prezioso condurre una buona ricerca: per i giovani, per gli scienziati, per i pazienti e per l’intero Sistema Paese”.

In un momento senza precedenti in cui tutto il Sistema Salute è proiettato verso la risoluzione della pandemia da coronavirus e la ripresa del Paese, Fondazione Roche continua a dare sostegno alla ricerca scientifica indipendente, convinta che la promozione della collaborazione tra pubblico e privato sia in grado di fare la differenza per un approccio alla terapia medica sempre più personalizzato. Confermato infatti, anche per quest’anno, il finanziamento di 8 progetti di ricerca con grant del valore di 50 mila euro cada uno. Alle aree di interesse protagoniste dell’ultima edizione si aggiunge il finanziamento di progetti orientati alla ricerca sull’impatto psicologico e comportamentale causato dalla pandemia da COVID-19. 

Altro obiettivo primario della Fondazione, a conferma dell’impegno annunciato con il programma “La Roche che vorrei” che mira a garantire la massima trasparenza nell’interazione e nella collaborazione con la classe medica, le strutture ospedaliere e gli enti di ricerca, è garantire imparzialità e terzietà nel processo di valutazione e selezione dei progetti. Per questo motivo prosegue la collaborazione con il partner internazionale Springer Nature, leader nel mondo della ricerca e dell’educazione scientifica.

Il bando mette in evidenza che sia Fondazione Roche sia Springer Nature riconoscono il ruolo cruciale che la scienza deve svolgere nell’affrontare le sfide globali, compresa l’attuale pandemia. I finanziamenti sono la linfa vitale della ricerca, ma la competizione per i fondi, in particolare tra i ricercatori all’inizio della carriera, è feroce – afferma Richard Hughes, Vice President, Publishing, Nature Research Partnerships Springer Nature. Ci congratuliamo con Fondazione Roche per il sostegno ai ricercatori italiani, Springer Nature è orgogliosa di poter aiutare a identificare le proposte di ricerca con il maggior potenziale, e con i 12 vincitori del programma di quest’anno. Non vediamo l’ora di poter vedere e farci ispirare dalle candidature del 2021”.

Dal suo lancio ad oggi sono stati stanziati oltre 3 milioni di euro, ottenendo un crescente successo di pubblico: sono stati più di 1700 i progetti presentati e 40 quelli finora finanziati.  I ricercatori vincitori premiati oggi, 7 ricercatrici e 5 ricercatori under 40 provenienti da oltre 10 istituti differenti, si sono aggiudicati un finanziamento di 50.000 euro ciascuno per la realizzazione del proprio progetto in: oncologia, ematologia oncologica, reumatologia, malattie respiratorie, malattie della coagulazione ereditarie, neuroscienze e relazione medico-paziente. 

Come in passato, i progetti potranno essere promossi esclusivamente da Enti pubblici o privati italiani, senza scopo di lucro, e da IRCCS. Sarà possibile sottomettere le richieste caricandole direttamente sul sito http://www.rocheperlaricerca.it/  da oggi fino al 1° febbraio 2021. Si conferma l’attenzione verso i giovani, per cui è previsto che il responsabile del Progetto di Ricerca (Principal Investigator) debba avere un’età inferiore a 40 anni. Anche quest’anno Fondazione Roche ha deciso di lasciare l’esclusiva titolarità di ogni invenzione o diritto generato nell’ambito del progetto di ricerca agli enti partecipanti, a conferma della volontà di sostenere la ricerca indipendente. 

 

Fondazione Roche

La Fondazione Roche persegue lo scopo di favorire la ricerca scientifica indipendente, l’assistenza sanitaria, l’attività delle associazioni che sostengono i pazienti ed il dibattito pubblico su tematiche istituzionali ed organizzative concernenti il sistema sanitario nazionale ed europeo. Tema ispiratore dell’azione della Fondazione Roche è l’attenzione alla persona-paziente e ai suoi bisogni di salute, con il triplice obiettivo di contribuire alla ricerca indipendente, seria e scientificamente solida; intraprendere un dialogo continuo con le istituzioni per trovare strade capaci di abbattere le limitazioni dei diritti del cittadino; sostenere in maniera responsabile le associazioni pazienti e le realtà no-profit del territorio.

 

Contatti Fondazione Roche

Francesco Frattini francesco.frattini@roche.com

Chiara Travagin chiara.travagin@roche.com

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